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Tribe Blog

Gaeta. In vacanza con i bambini tra mare e montagna.

C'è una città nel Lazio, a metà strada tra Roma e Napoli, ricca di storia, natura e architettura. Gaeta intriga per la sua storia millenaria, per la sua ghiotta gastronomia e per le riserve naturali che custodisce. Ogni anno ci sono tante iniziative, dalle Luminarie d'artista in inverno, all'arena Virgilio che in estate accoglie concerti e spettacoli d'autore.  

Arroccata sul mare, vanta due centri storici di notevole interesse:

  • La vecchia Elena, nota come Via dell'Indipendenza, con la sua pavimentazione di basoli, ricca di vialetti che si affacciano sia verso l'interno che verso il mare. Da sempre paese di mare e di campagna, dai vicoli interni i contadini raggiungevano i terreni coltivati, mentre i pescatori dalla parte esterna ormeggiavano le loro barche.  La passeggiata è lunga, nella prima parte si trovano i negozietti tipici, e le contadine che ancora vendono i loro raccolti agli angoli dei vicoletti. Mentre la parte finale è ricca di storia. I vicoli si trasformano in scalinate, dette Castelli, e si possono notare le casette tipiche su due piani, vecchie chiesette ormai chiuse e stemmi antichi sui portoni.
  • Gaeta Medievale. Il quartiere dei monumenti e della movida serale. Qui si trovano le chiese più belle, ed il quartiere è dominato dalla splendida Cattedrale di San Francesco. Nella zona più alta invece spicca il Castello Angioino-Aragonese. I numerosi locali che si trovano lungo la passeggiata, e soprattutto sul molo, d'estate radunano centinaia di turisti di tutte le età. Ci si arriva con il pratico trenino, ideale se avete bambini, o con le navette di servizio attive nella stagione estiva.

 

 

 

 

Luoghi da visitare:

La montagna spaccata. Al di là dei suoi riferimenti biblici, è da vedere per la suggestione e la bellezza del paesaggio. Si percorre una fenditura della montagna fino ad arrivare ad una terrazza che si affaccia direttamente sul mare. Durante la discesa trovate la Mano del turco. Una leggenda narra che la montagna si sia spaccata nell'attimo stesso della morte di Gesù, e che un marinaio turco, incredulo circa la sua genesi, mise la sua mano sulla roccia per tastare, e la roccia si plasmò sotto di essa.  L'entrata è gratuita.

La grotta del turco. Anch'essa è una fenditura della montagna, un bellissimo antro naturale a cui si accede tramite una lunga scalinata adiacente alla Montagna Spaccata.

Il castello Angioino-Aragonese. La struttura, è composta da due edifici comunicanti realizzati in due momenti storici diversi, uno più in basso detto "Angioino", realizzato durante la dominazione francese degli Angioini, e uno più in alto detto "Aragonese", fatto costruire dall'imperatore Carlo V insieme a tutte le altre opere di difesa militare. L'ala angioina fino a pochi anni fa è stata sede del Carcere Militare, attualmente è di proprietà del Comune di Gaeta, chiusa in attesa di restauro: un vero peccato non poterlo visitare.

Il Tempio di  San Francesco. In stile gotico, con panorama dominante sul golfo di Gaeta, fu fondato da San Francesco D'Assisi, con annesso un piccolo convento. Vi si arriva tramite una monumentale scalinata che porta al sagrato, da dove si può ammirare l'intero quartiere Medievale.

La chiesa di San Giovanni a mare. Una delle più belle chiese di Gaeta, semplice ma ricca di storia. Ha una magnifica cupola decorata e una particolare  pavimentazione leggermente  inclinata per permettere all'acqua delle mareggiate di defluire.

Santuario della Santissima Annunziata.  Una chiesa che raccoglie più stili, dal gotico del campanile, al  barocco della facciata. Al suo interno si trova la Cappella dell'Immacolata Concezione con affreschi e rifiniture d'oro zecchino che le hanno dato il nome di Cappella d'oro.

La Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano. La chiesa principale di Gaeta, sede dell'Arcidiocesi. Il bellissimo campanile in stile normanno domina il golfo.

Il museo Diocesano. La pinacoteca raccoglie tavole e tele quasi esclusivamente a soggetto religioso. Qui si possono ammirare numerosi dipinti e affreschi dell’arte sacra appartenenti alla collezione permanente del Museo, della quale fa parte anche il famoso stendardo di Lepanto. Al piano terra invece ospita ciclicamente mostre temporanee.

Le spiagge:

1. La spiaggia di Serapo è la spiaggia principale di Gaeta. Vicina al centro città ed al borgo medievale, con numerosi stabilimenti balneari, è sempre molto frequentata da turisti italiani e stranieri attratti dalla sua fine sabbia dorata. Adatta alle famiglie con bambini, sia perché gli arenili sono sorvegliati costantemente, sia per i diversi stabilimenti balneari, che offrono servizi di ristorazione, docce, eventi sportivi e culturali, spazi gioco per i più piccoli. Ottima sistemazione se avete i bambini o se siete in gruppo è l'Hotel Serapo, situato proprio a due passi dalla spiaggia.

2. La piccola spiaggia di Fontania, visibile dalla spiaggia di Serapo, raggiungibile a piedi lato strada o a nuoto. In antichità per la sua meravigliosa posizione, fu scelta come dimora dal console romano Gneo Fonteo, ed ancora oggi conserva i resti della grandiosa villa romana risalente al I secolo d.C.

3. La spiaggia dei 40 Remi è una piccola spiaggia raggiungibile solo in barca, il cui nome richiama appunto il numero di remate necessarie per raggiungerla. Ideale per le escursioni subacquee. Poco distante  si trova il Pozzo del Diavolo, una grotta alta quasi 50 mt che sprofonda nel mare, la cui fenditura si può raggiungere a nuoto, o con una piccola imbarcazione.

4. La spiaggia dell'Ariana, dalle acque limpide e sabbie sottili. Un po' distante dal centro, ma riparata dal vento grazie al promontorio sovrastante. In piena estate è particolarmente affollata, soprattutto da giovani.

5. La spiaggia dell'Arenauta, conosciuta anche come Spiaggia dei 300 Gradini, perché l'unico modo per raggiungerla è scendere lungo una scalinata composta appunto da 300 gradini. Acqua trasparente e sabbia dorata la rendono una delle spiagge più suggestive. Una parte di essa è frequentata dagli amanti del naturismo, ma è una zona separata e quindi non crea fastidio agli altri avventori.

6. La spiaggia di San Vito si trova subito dopo la piccola baia privata del Grand Hotel Le Rocce, ideale rifugio se siete in coppia, e l'omonima Torre sul promontorio. L'accesso è consentito solo tramite le strutture sovrastanti, ma è possibile arrivare a nuoto o in barca ed esplorare le calette e le varie grotte marine che si concentrano in questa zona. Se viaggiate in gruppo o con bambini al seguito il Summit Hotel fa al caso vostro.

7. La baia di Sant'Agostino, che con i suoi 2 km di costa è la spiaggia più lunga ed anche la più frequentata di Gaeta. A tratti spiaggia libera, per il resto è attrezzata e gestita dai diversi lidi che costeggiano il litorale. Le montagne che sovrastano la baia attraggono scalatori  e alpinisti da tutto il mondo. In estate è molto caotica.Sulle spiagge vengono organizzati corsi di ogni tipo, dal baby parcking classico alle lezioni di sup, surf, canoa per bambini!

 

Gaeta non è solo mare...Il parco di Monte Orlando e la splendida Riviera di Ulisse.

Zaino in spalla. Andiamo alla scoperta del bellissimo parco della Riviera di Ulisse. Il promontorio di Monte Orlando ha sempre avuto un ruolo strategico nell'arco dei secoli. Nella seconda guerra mondiale fù completamente militarizzato, infatti si possono trovare i residui bellici in ogni dove, dalle Polveriere, ai cunicoli sotterranei.

Nella stagione estiva sono attive navette e diverse gite organizzate, nonché eventi tematici. Per tutti gli eventi in programma basta contattare la Proloco Gaeta per avere ogni informazione. Fuori stagione lasciate la macchina al parcheggio sottostante e incamminatevi per i sentieri ombreggiati del monte. Diverse sono le scorciatoie che tagliano nei boschi. Il Sentiero del ghiro vi permette di risparmiare qualche metro, ma il percorso è impegnativo e non adatto ai bambini. Scalini abbastanza alti, qualche radice a cui fare attenzione, ma il silenzio e il verde circostante ripagano degli sforzi. Vi è anche l’opportunità di utilizzare il passeggino nei tratti di strada asfaltati che portano comunque fino alla sommità del Monte. In cima al sentiero trovate il primo belvedere, che si affaccia su Gaeta, soprattutto sulla zona di Serapo e di Fontania.

Lasciate da parte i sentieri laterali e scendete alla Polveriera Carolina, una delle numerose strutture militari edificate durante la dominazione borbonica. Prendete poi la salita sulla destra, che vi porterà fino al Mausoleo di Lucio Munazio Planco, ancora perfettamente conservato. Accanto al Mausoleo c'è il vecchio faro della città, ancora funzionante. Nell'area sottostante che circonda il mausoleo c'è il sentiero Ornitologico, dove, con un po' di fortuna, potrete riuscire ad ammirare le diverse specie di uccelli che popolano il parco. Sullo stesso sentiero c'è un percorso parkour con attrezzi fitness in legno e cartelli con le spiegazioni per l'utilizzo. Ora avete due possibilità: tornare alla macchina scendendo a ritroso, e imboccando il sentiero dei Cappuccini che porta alla Montagna Spaccata, o prendere il sentiero per Gaeta medievale, e fare tutti i tornanti fino ad arrivare alla parte alta del centro storico.

Passando dai Cappuccini, con una breve deviazione dal percorso si giunge alla veduta sulle falesie: uno spettacolare belvedere a picco sul mare. La veduta è mozzafiato, ma il punto è molto pericoloso data la sua esposizione, nonostante le staccionate con cui lo strapiombo è stato messo in sicurezza: se siete con i  bambini, devono essere tenuti sotto stretta sorveglianza! Sul lungomare ci sono diversi punti in cui è possibile affittare una barca per escursioni giornaliere. Vale assolutamente la pena visitare la costa dal mare, rimarrete incantati dalle spiagge, dalle calette, dalle meravigliose falesie e dalle torri che sovrastano i vari promontori.

 

 

 

 

 

 

Eventi:

Ti mando a Gaeta: Visita teatralizzata alla scoperta del famoso carcere militare. Un viaggio all'interno delle mura del Castello Angioino. Prossimo appuntamento il 12 e il 16 Agosto 2018.

Arena Virgilio: la grande piazza del comune si trasforma in un grande teatro sotto le stelle. Sei appuntamenti per grandi e piccini, dalla nuova commedia di Biagio Izzo, allo spettacolo concerto di Nino D'Angelo, e ancora Fabrizio Moro e altri ospiti famosi.

Assolutamente da non perdere! Le vie di Gaeta: A settembre il budello gaetano si trasforma in un unica grande cucina, e dai portoncini storici si sfornano i piatti tipici della cucina locale. Una cucina semplice, fatta di ingredienti poveri, un mix tra terra e mare abilmente cucinato dalle massaie locali. Convertite i vostri euro in "Follari", l'antica moneta locale, e divertitevi ad assaggiare le eccellenze del territorio. Da assaggiare la famosa tiella gaetana, una sorta di pizza ripiena, dalla pasta sottilissima e saporita come nessun’altra, che ha proprio in Via dell’Indipendenza il suo leggendario luogo di origine.
 

 

Luminarie di Gaeta: dal 4 Novembre al 4 Gennaio Gaeta si illumina con Favole di Luce. Una meravigliosa iniziativa che anima l'autunno/inverno gaetano con installazioni luminose, mercatini, piste di pattinaggio, ruota panoramica e tanto altro ancora. Imperdibile.

Da visitare nei dintorni:

Poco distante da Gaeta c'è Sperlonga, piccolo gioiello della riviera. Inoltre dal porto di Formia partono giornalmente traghetti per Ponza e Ventotene. Grazie alla posizione strategica da Gaeta è possibile raggiungere facilmente sia Roma che Napoli, e da quest'ultima prendere traghetti per Ischia e Capri.

Foto di Annalisa Spinosa e Stefano Viola  
Raccontato dalla nostra amica travel Blogger Annalisa Spinosa di Trevaligie.com