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Tribe Blog

Alla scoperta di Lisbona e dintorni on the road con la famiglia

Tre motivi ci hanno spinto ad organizzare un viaggio on the road in Portogallo.

  • Il clima, sempre mite. Anche se la sera può far fresco per via delle correnti oceaniche.
  • E' uno dei paesi più economici in Europa.
  • E' un paese baby friendly.

Abbiamo trovato un offerta per l'Hotel Pestana  a Cascais, in cui i bambini sono i benvenuti, con piscina privata e vista sull'oceano. Da qui è stato facile spostarsi nei dintorni senza tanti stress, sia grazie alla navetta messa a disposizione dall'albergo, che mediante i mezzi pubblici molto efficienti.

Consigli utili.

Per guidare in Portogallo vigono le stesse regole della comunità europea. Per i non residenti il  codice della strada prevede il pagamento immediato delle multe.

Lo stesso vale per le strutture sanitarie. I cittadini stranieri in vacanza possono accedere alle cure mediche necessarie previste dall'assistenza locale, se possessori della Tessera Sanitaria.

Non sono obbligatori vaccini particolari.

*Per quanto riguarda la ristorazione, troverete spesso già pronti sui tavoli dei locali degli aperitivi di benvenuto:  pane, olive, formaggio cremoso e  patè.   Non è gratuito come in Italia. Se non  desiderate l'addebito di questi stuzzichini ,  chiedete  al cameriere di ritirare il tutto, e non avrete sorprese sullo scontrino.

Il viaggio

Ci siamo imbarcati con la macchina a Civitavecchia, sulla Grimaldi Cruises, passando la notte in navigazione. La bimba ha dormito tranquillamente in cabina, e ha giocato nell'area giochi finché la nave non ha attraccato a Barcellona. Chilometri risparmiati 1,500 circa. Dopo un viaggio di tre ore siamo arrivati ad Anglet, nei paesi baschi, per passare due giorni nelle piscine Thalasso. Partendo la mattina presto dalla Francia, siamo riusciti a fare un unico giorno di viaggio verso Cascais. Abbiamo percorso la E-80, passando per le zone desertiche della Spagna e del Portogallo. Pochissime, quasi inesistenti, le zone di sosta, quindi bisogna attrezzarsi per ogni tipo di evenienza. Snack, acqua, vasini monouso per i piccoli pargoli.

Cascais

Cascais ci ha accolto con una luce meravigliosa. Il sole già tramontava sul mare cristallino e sui tetti del centro città. E' un paese elegante e semplice allo stesso tempo, con  un centro storico molto accogliente. Un susseguirsi di ristoranti e negozi di souvenir.

Le spiagge sono molto ampie, e alle loro spalle numerosi sono i bar e ristoranti, che ancora troviamo vitali nonostante la stagione appena trascorsa.

Abbiamo fatto poi una piacevole passeggiata fino a Boca do inferno, una falesia erosa dal mare, con una  una serie di cavità a forma di "bocche". Il panorama è mozzafiato. Il rumore delle onde che entrano nella cavità provocano un suono alquanto spaventoso. Si raggiunge percorrendo la lunghissima strada asfaltata che costeggia l’oceano, a piedi o in bicicletta. Da Cascais ci vogliono all’incirca 15 minuti.

Il giorno dopo passeggiando sulla spiaggia di Santa Marta siamo arrivati al Farol Museu, un faro/museo dedicato alla vita del guardiano  e alla storia del luogo. Sul complesso svetta il faro originale del 1864, con la sua facciata ricoperta da piastrelle bianche e blu che risplendono sotto il sole di fine estate.

Tutte le spiagge si trovano a pochi passi dal centro, e hanno sabbia fine e mare calmo ma molto freddo. La migliore spiaggia per famiglie è senza dubbio Praia Duquesa, che assieme a Praia de Conceicao formano il principale arenile di Cascais. Qui si possono svolgere diverse attività con tutta la famiglia, e c'è la  continua sorveglianza dei bagnini, ideale quindi se viaggiate con bambini.

Se volete invece un luogo più caratteristico dove stendervi al sole, e siete in coppia, arrivate a Praia da Rainha, con le sue rocce naturali che affiorano sulla sabbia. E' molto piccola, ma è una delle più belle della costa.

Cabo da Roca

 A soli 15 chilometri di viaggio da Cascais, seguendo la panoramica N247, si trova Cabo da Roca, il promontorio più occidentale d'Europa. Il percorso è ben segnalato, ed è gratuita sia l'entrata che il parcheggio. Non vi aspettate una zona turistica. C' e solo il faro, un negozio di souvenir e un piccolo bar. Il paesaggio è rimasto fortunatamente molto selvaggio. Queste scogliere meravigliose, battute sempre da un forte vento, offrono scorci spettacolari. Si possono percorrere tramite appositi sentieri, facendo molta attenzione alle zone che non sono recintate. Tenete sempre i bambini sotto controllo.  

Peniche

Sei chilometri di scogliere di una bellezza mozzafiato. Abbiamo abbandonato la macchina  e percorso un tratto di strada a piedi per poterci riempire gli occhi di questo spettacolo naturale, con il forte vento che rallentava la passeggiata, portando con se l'odore buono della salsedine. Un continuo susseguirsi di scogli modellati dalle correnti, sfinati dai venti atlantici e battuti da onde perfette, che con i loro scrosci sembravano comporre una melodia. Un amante del mare non può che rimanere abbagliato da questo straordinario spettacolo  continuamente in evoluzione.

Salendo sul punto più alto, Capo Carvoeiro, si può vedere Peniche e la vicina isola Berlengas. Da qui si possono fare foto divine, anche se non si è esperti di fotografia. La natura qui non ha bisogno di photoshop. Bisogna solo fare attenzione alle forti raffiche di vento, che minano la stabilità. La zona non è messa in sicurezza. Vale assolutamente la pena fare un viaggetto fino a qui per godere di questo fantastico spettacolo. Da Cascais, passando per la strada costiera, ci vuole più o meno una mezz'oretta in macchina.

Lisbona

Abbiamo raggiunto Lisbona col treno che la collega a Cascais. Molto divertente per i bambini, anche perchè i binari rasentano la costa quindi è già di per sé un piccolo tour.  Inoltre ci siamo evitati inutili  stress per cercare parcheggio. Miraccomando solo scarpe comode perché c'è molto da esplorare.Ci siamo subito diretti al quartiere di Baixa, che è un po' il cuore della città. Strade chiuse al traffico e numerosi locali, tra bar, ristoranti e deliziosi negozi. Abbiamo passeggiato sulla Praca do Rossio, con la sua pavimentazione bianca e nera che sembra muoversi per effetto ottico, e abbiamo mangiato caldarroste fuori la Estacao do Rossio, una delle piu belle stazioni del mondo, con le caratteristiche entrate a doppio ferro di cavallo.

Il Bairro alto

Ci siamo poi arrampicati al Bairro Alto, un punto di ritrovo per artisti, creativi e antiquari. Questo quartiere  attira molti giovani, che lo vivono sia di giorno, che di sera, animandolo con una vivace movida.

L'Alfama

Uno dei luoghi più autentici di Lisbona, con  i suoi violetti tipici e le sue case antiche, dove ancora si possono trovare gli anziani seduti sugli usci a chiacchierare con i vicini. Si arriva fin su con il famoso  tram 28, ma noi abbiamo voluto sfidare la calura e abbiamo affrontato impavidi tutta la salita a piedi. Se avete bimbi pigri prendete il tram!!

Ci siamo poi ritenuti soddisfatti della scelta fatta, perché dal tram non avremmo potuto vivere appieno la vita dei vicoli, i suoi abitanti, le sue case con i panni stesi e i balconi con i fiori protesi verso il sole. In cima si trova il simbolo della città, il Castello di Sao Jorge, con le sue mura fortificate e la cittadella interna facilmente passeggiabile. All'interno una colonia di gatti che seguiva un pifferaio "magico" ha attirato la nostra attenzione. Fermatevi sulle torri dei bastioni, e lasciatevi travolgere da quello che vedrete attraverso le feritoie. La città di Lisbona si presenta sotto i vostri occhi in tutto il suo splendore.

Belem

Per visitare Belem avevamo  un unico pomeriggio a disposizione ci siamo quindi  concentrati solo sulla sua  famosa Torre, il monumento più fotografato del Portogallo, e sulle dolcissime  Pasteis. La stupenda torre di Belem, ancora in perfette condizioni,  fù innalzata in mare a difesa degli attacchi dei pirati,  poi l'insabbiamento del fiume  ha fatto si che si potesse raggiungere facilmente anche a piedi.

Ora svetta imponente su tutto il  quartiere.  Le sue torrette dallo stile orientale, e le sue splendide logge in stile veneziano  sulle facciate perfettamente conservate si specchiano nelle acqua calme del mare.  La fila per entrare all'interno era lunghissima e scoraggiante, ma è bastato l'esterno e il circondario a ripagarci della passeggiata fatta per arrivare fino a qui. Vederla poi col sole al tramonto è stato davvero un emozione intensa. La luce fioca dei raggi solari hanno reso il momento dei saluti molto molto romantico.

Altrettanto famose, e paradisiache, sono le Pasteis de Belem, da provare assolutamente nella famosa e sublime pasticceria che prende da queste il nome. La fila per entrare è sempre lunghissima, ma vale la pena fare un sacrificio per assicurarsi un posto a sedere.  Il locale è davvero incantevole,  Gli innumerevoli corridoi lo fanno sembrare quasi un labirinto, le sale, riccamente ricoperte da bellissimi azulejos,  si susseguono una dopo l'altra. Sedetevi ad uno di questi tavoli e assaggiate la pasteis,  tortine ripiene di crema pasticciera,  ricoperte di zucchero a velo e cannella, che vanno assolutamente assaggiate tiepide e accompagnate da un buon caffè o da una cioccolata calda. I bambini ne faranno una scorpacciata.  Sono le migliori in circolazione, dato che qui è custodita la ricetta originale. Se non avete molto tempo per fare la fila  potete anche prenderle da asporto e mangiarle passeggiando. C'è un apposito bancone solo per chi  vuole comprarle da porta via.

L'Oceanario

Altro posto molto interessante è sicuramente L'Oceanario, uno dei più grandi acquari del mondo.

Si trova nel quartiere nuovo di Parque das Nacoes, ed è stato costruito in occasione dell'EXPO '98, quindi la struttura oltre ad essere un capolavoro architettonico, è anche molto recente. Il biglietto d'ingresso costa sui 18,00 € a persona.

E' una tappa da non perdere soprattutto se si va con i bambini. E' costituito da un'enorme vasca centrale che si può ammirare da ogni lato. La varietà dei pesci al suo interno  è impressionante. I bambini rimangono incantati dal vicinissimo passaggio di questi bellissimi esemplari marini, Da questa vetrata si possono guardare pesci di ogni forma e dimensione, dagli squali spaventosi alle elegantissime mante giganti, e sembra quasi di poter sfiorare i curiosissimi pesci luna.

Pesce Luna

Ci sono lungo il percorso anche diverse mostre interattive che illustrano lo sviluppo della vita negli oceani. Una entusiasmante avventura per grandi e piccini, un tuffo nelle acque profonde degli oceani per capire come sono fatti gli ecosistemi e le abitudini dei loro abitanti.

All'uscita abbiamo fatto un giro nella teleferica  che offre uno spettacolo bellissimo sull'estuario de Tago, e su tutto il Parco delle Nazioni.

Sintra

Arriviamo a Sintra a metà mattinata, e fortunatamente troviamo subito parcheggio. Ci incamminiamo nel centro storico e rimaniamo estasiati da tanta bellezza. Le scalinate, le corti e i palazzi tappezzati dagli azuleyos, le tipiche piastrelle in ceramica che insieme realizzano tanti disegni di un azzurro molto chiaro. 

Non è una città molto grande, ma è ospitale e anche molto romantica. Fermatevi su una delle terrazze del centro, respirate l'odore del quartiere e gongolatevi qualche minuto  su una panchina, con un pacchetto di queijadas sulle gambe, da assaggiare con calma godendovi la frescura degli alberi e la vita degli abitanti.

Le queijadas e i travesseiros sono delle pastis tipiche di Sintra, molto simili a quelle di Belem, ma con un sapore più particolare, in quanto farcite e con crema di ricotta e cannella.

Dopodiché partite alla scoperta delle sue meraviglie.

Palacio Pena

Il palazzo delle Piume. Il biglietto di ingresso costa dagli 11,00 ai 13,00 €, dipende dal giro che si vuole fare. 

La sua particolarità sta nelle facciate colorate in tanti  diversi colori, molto vivaci,quasi esotici, e nelle numerose sculture in pietra che si possono incontrare durante la passeggiata che attirano l'attenzione di adulti e bambini, catapultandoci quasi in un mondo incantato.

Si accede dall'arco d'ingresso che ricorda una moschea, e da qui ci si incammina nelle diverse sale. Incantevole la sala da ballo, ancora sontuosamente arredata (per vere principessine), ma non sono da meno le varie camere da letto, e l'enorme cucina che ha ancora le pentole originali dell'epoca.

La passeggiata sui bastioni non può mancare. Sono così decorati che sembra davvero di essere in un libro di favole. Un susseguirsi di torri e guglie dallo stile molto orientale si innalzano lungo la passeggiata, intervallate da figure mostruose, motivi vegetali e arabeschi che spiccano sulle mura gialle, rosa e viola creando uno scenario unico ed inimmaginabile.

Attorno diversi ettari di terreno e una florida vegetazione in cui perdersi. Il Parque do Pena è estasiante. Armatevi di mappa e seguite i sentieri tracciati, troverete specie botaniche nordiche mescolate a specie esotiche, in mezzo alle quali spuntano con sorpresa particolari costruzioni. Molto particolare la Fonte dos Passarninhos in stile orientale, e la meravigliosa casetta delle anatre che incontrerete nella zona dei laghi. Lungo il percorso abbiamo trovato la Sedia della regina, un piccola panca scolpita nel muro, dal quale la sovrana soleva guardare il palazzo durante le sue passeggiate. Infatti da qui  la vista sul castello è meravigliosa.

Se non beccate orde di cinesi, potete godervi il verde rilassante e il silenzio rotto solo dal fruscio del vento tra gli alberi. Ovviamente sono vietati i pic-nic e le partite a pallone! Andiamo via al tramonto, col sole che scende dietro le cupole e le torri, irradiando di una luce nuova le facciate colorate. Semplicemente spettacolare.

Estoril

Ultimo giorno di vacanza, e siamo andati a sfidare la sorte nel meraviglioso casinò di Estoril. Uno dei casinò più famosi d'Europa, con i suoi bellissimi ristoranti, spettacoli serali coinvolgenti e la sua enorme sala da gioco. Ospita anche mostre e concerti.

Ma Estoril non è solo gioco d'azzardo. Le sue spiagge sono splendide, e a due passi dal centro. La spiaggia principale è la Praia do Tamariz,  ideale se avete bambini, perché il mare è sempre calmo e sono costantemente sorvegliate dai bagnini. Per gli amanti del surf c'è invece Praia do Guincho, leggermente più distante. La città è facilmente visitabile in mezza giornata a meno che non vogliate passare le restanti ore "spaparanzati" su una di queste spiagge, o a giocare alle slot sorseggiando gli ottimi drink dei barman del casinò.

Gastronomia portoghese

Non potete lasciare queste zone senza aver assaggiato le specialità gastronomiche locali.

Assaggiate il bacalau, in tutte le sue varianti, dalle polpette al baccalà alla bras,  fritto con patate e uova.

 Gustosissimo invece il bacalhau com natas,  a base di baccalà, patate, cipolla e besciamella arricchita con panna.

La caldeirada, invece, molto più ricca e gustosa, è preparata con  pesce spada o rombo,con vongole e calamari,  pomodori, cipolle, peperoni e patate. Da accompagnare con  una bottiglia ghiacciata  di Vinho Verde (Vino bianco).

Non fatevi mancare la Cataplana, de marisco, con crostacei e molluschi, de Amejoas, fatta con le vongole, o di Tamboril, con coda di rospo. E' il piatto tipico per eccellenza, e prende il nome dalla particolare pentola a forma di conchiglia in cui viene cucinato il cibo.

La Cataplana

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Foto di StefanoViola/photography

Raccontato dalla nostra amica e travel blogger Annalisa di trevaligie.com